dal cane alla macchina

il rapporto con il cane come modello dello sviluppo tecnologico

Foto © Google

 Un modo di educare al rispetto della diversità.

Un metodo per la prevenzione.

Un modo di arricchire le esperienze

cognitive, emozionali e sociali dei ragazzi. 

Siamo abituati a pensare lo sviluppo tecnologico come oppositivo alla nostra relazione con gli animali. Eppure questa convinzione potrebbe essere facilmente superata da semplici esempi: il legame che esiste tra l’osservazione degli uccelli e lo sviluppo dell’aereoplano, i nomi e i caratteri di alcune automobili, la costruzione di alcuni stabili o la gestione della rete di trasporto di alcune ditte.

 

Secondo la zooantropologia non si tratta solo di semplici accostamenti, ma il rapporto tra animali e tecnologia è profondo e inevitabile: non si avrebbe alcun percorso culturale senza alla base l’incontro con l’animale. L’alterità animale funge da archetipo e da volàno nello sviluppo di molteplici e complesse acquisizioni dell’antroposfera. La tecnologia ne è uno degli esempi più tipici.

Da recenti studi possiamo dedurre come addirittura si possa identificare un nesso molto stretto tra lo sviluppo tecnologico e il lungo percorso di convivenza tra umani e cani. In sostanza la zooantropologia starebbe dimostrando come questo animale rappresenti l’archetipo dello sviluppo macchinico.

 

Con questo progetto si vuole offrire ai ragazzi una interpretazione con cui provare a riflettere su questi due referenti (animale e tecnologia) in un modo nuovo e stimolante.

 

 

dal cane alla macchina

destinatari:

  • classi IV scuole medie

  • scuole medie superiori

 

programma:

  • animali e tecnologia

  • uomo - cane, origine di un’alleanza

  • uscita con cani

  • conclusioni